I ’Dialoghi Eula’ tornano in presenza: protagonista la transizione ecologica

L’ex ministro Paola Pisano

Tra gli ospiti finora confermati l’ex ministro Paola Pisano e l’esperto in valutazione di impatto ambientale e scrittore Roberto Mezzalama

Dalle ferite pandemiche di Bergamo agli Stati Uniti di Joe Biden, dal sindaco Giorgio Gori alla giornalista Giovanna Pancheri. Nonostante l’emergenza sanitaria e l’inevitabile svolgimento degli incontri sulle piattaforme digitali, il 2021 dei Dialoghi Eula ha già riservato diversi momenti di confronto e di approfondimento di qualità, grazie al format “Extra” ideato dagli organizzatori nella scorsa primavera. Una modalità di fruizione interattiva che ha consentito di mantenere la luce accesa sulla buona politica e sulle buone pratiche, in attesa dell’auspicato ritorno in presenza che si concretizzerà finalmente il 12 e 13 novembre prossimi.

Si inizierà il venerdì sera alle ore 21.00 (eccezionalmente al Gala Palace di Frabosa Sottana in collaborazione con l’associazione turistica Mondolè, il Comune di Frabosa Soprana, il Comune di Frabosa Sottana e l’Unione Montana Mondolè) con lo spettacolo “Fiume di Acqua e di Fango” dell’attrice vicese Sara Dho, già ospite in passato ai “Dialoghi Eula”. La ricostruzione della drammatica alluvione del 1994 tra paure, ferite e ricordi, diventa effige dell’attualità e dei cambiamenti climatici, per un’artista locale che si fa portavoce di un’emergenza mondiale. E saranno proprio l’ambiente e la transizione ecologica in particolare, i protagonisti della mattinata di sabato 13 novembre, quando nell’antica chiesa di Santa Caterina arriveranno, tra gli altri, l’ex ministro Paola Pisano e l’esperto in valutazione di impatto ambientale e scrittore, Roberto Mezzalama.

«Nei prossimi giorni sveleremo anche gli altri ospiti – commenta Fulvio Bersanetti, direttore scientifico e ideatore della manifestazione – ma fin da ora non posso che rallegrarmi per il ritorno in presenza dopo un anno e mezzo difficile per tutti. Il format digitale ci ha comunque regalato molte soddisfazioni, permettendoci soprattutto di non interrompere quella crescita di autorevolezza qualitativa che negli anni siamo riusciti a ritagliarci sull’intero panorama italiano».

«Abbiamo voluto non fermarci – aggiungono il sindaco di Villanova Mondovì, Michelangelo Turco, e il vicesindaco Michele Pianetta, delegato alle Manifestazioni – quando forse sarebbe stato più facile “congelare” la manifestazione fino a data da destinarsi. Abbiamo invece insistito e ci siamo adattatati al digitale. Oggi, il ritorno in presenza, è il regalo più bello per noi e per tutti i villanovesi. Un forte segnale di speranza e di rinascita nel nome della buona politica».

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